Francavilla Fontana

15 minuti dal Trullo della Pace

Francavilla Fontana nasce sulle rovine dell’antica Rudiae. Dall’unione delle parole “villa” e “franca”, fu coniato il toponimo della città, forse per attribuirle il significato di libera, come risulta da una specifica del 1864.

Conosciuta anche come “Città degli Imperiali”, in onore ai principi che la governarono per due secoli, Francavilla Fontana si trova a circa 35 chilometri di distanza da Brindisi, in Puglia, e dal 2009 ha ottenuto il riconoscimento di città d’arte.
E’ infatti ricca di monumenti che attirano molti turisti ogni anno, in particolare nello stile barocco che caratterizza questa zona d’Italia e che si può ammirare in particolare nelle chiese della città.

Da visitare:

PALAZZO/CASTELLO IMPERIALI

Nel 1450 il principe Giovanni Antonio Orsini fece edificare il castello, conosciuto come palazzo Imperiali, perché fu restaurato e completato dalla famiglia Imperiali nel 1770 utilizzando come materiali di costruzione il carparo rosso e l’arenaria leccese.
Nella sala del consiglio si conservano alcune tele del Cinquecento e del Seicento, mentre fa bella mostra di sé un caminetto che riporta lo stemma degli Imperiali.

Vi consigliamo di effettuare una visita accompagnata delle sale visionabili del Castello Imperiali (con esclusione di quelle destinate al Museo degli Imperiali)
dalle ore 8.00 alle ore 19.00, ad esclusione della domenica pomeriggio e salvo necessità istituzionali.
Prenotazioni:
Rag. Antonio Andriulo – 0831.820335 – 329.8391790
Custodi palazzo di Città – 0831.820338
Ufficio IAT – 0831.820435

Link Tripadvisor – Castello Imperiali


CHIESA MATRICE – Chiesa del Santissimo Rosario

Dal castello si raggiunge la Chiesa Matrice del 1743, edificata sulla precedente chiesa angioina dalla quale proviene il fonte presente nel cortile del castello. La facciata della Chiesa Madre mostra tutta la sua imponenza, è in stile barocco è presenta due grandi statue dei Santi Pietro e Paolo.
L’interno è a croce greca valorizzato dalle numerose tele presenti. Molto interessante il busto – reliquario in argento di S. Renato; dal coro si accede all’antisagrestia dove è conservata una tela del 1759 raffigurante la Madonna del Rosario, ed alla sagrestia con gli stalli settecenteschi intarsiati.

Link Tripadvisor – Chiesa Maria Santissimo Rosario

TORRE DELL’OROLOGIO

La Torre dell’Orologio di Francavilla Fontana si trova in piazza Umberto I ed è uno dei simboli più caratteristici della città, dopo essere stata edificata per volere del sindaco Maurizio Giannuzzi – della stessa famiglia che fece costruire qualche anno prima l’attuale Palazzo Carissimo – nel 1750.
È di forma tipicamente squadrata ed è stata realizzata in una delle pietre più classiche dell’architettura del luogo, il tufo carparino, con un piccolo torrino decorato in cima.

ALTRI MONUMENTI

Francavilla ha inoltre diversi altri palazzi e monumenti da visitare, ai quali vi rimando con il link qui sotto.

Link ad altri monumenti a Francavilla Fontana

  • Mercato settimanale: Sabato

  • Guardia medica: tel. 0831 859960

  • Settimana Santa: Riti della Settimana Santa

  • 25 aprile: Fiera di san Marco

  • Quaranta giorni dopo Pasqua: Festa della Madonna della Croce e Fiera nazionale dell’Ascensione

  • Giugno: Festa del Corpus Domini

  • 16 luglio: Festa della Madonna del Carmine

  • Agosto-settembre: Estate Francavillese

  • 10 agosto: Fiera di san Lorenzo

  • Ultima domenica di agosto: Festa dei santi medici Cosma e Damiano

  • Settembre: Fiera-mercato dei prodotti agroalimentari

  • 13 settembre: Corteo storico

  • 14 settembre: Festa patronale della Madonna della Fontana

  • Dicembre: San Lorenzo, presepe vivente

  • 8 dicembre: Festa dell’Immacolata

  • 13 dicembre: Festa di santa Lucia.

CURIOSITA’: LA LEGGENDA DI FRANCAVILLA FONTANA

Secondo gli storici più accreditati, mentre regnava a Napoli il fratello Roberto d’Angiò (1309-1343), intorno al 1310 Filippo d’Angiò, principe di Taranto, raggiunse le Murge sud-orientali ed il Salento, forse volendo visitare i suoi possedimenti.
Si racconta che attratto dalla natura selvaggia del paesaggio si sia spinto a cacciare nella contrada di Casivetere, in un bosco che si estendeva verso Grottaglie e Ceglie.
Di qui il miracolo che poi sembra abbia dato origine al nuovo centro abitato di Francavilla Fontana.
La leggenda dice infatti che, la mattina del 14 settembre 1310, Filippo d’Angiò, con il pretesto della caccia, si spinse all’interno del bosco detto di Rodio che era posto a nord del casale chiamato Villa Salvatore.
Faceva parte del gruppo un esperto cacciatore pratico dei luoghi, Elia Marrese, che snidò un cervo e lo inseguì per la folta boscaglia e, al momento opportuno, scoccò un dardo, ma un fenomeno strano lo spaventò:
la freccia lanciata contro il cervo gli ritornò indietro.
Avvivinatosi al cespuglio, con meraviglia vide che l’animale, per nulla spaventato, genuflesso beveva tranquillo l’acqua di un laghetto.
Chiamò, allora, il Principe con il suo seguito che trovarono insieme «un pezzo di muro di chiesa antica ed una immagine dipinta della Beata Vergine Maria».
Davanti alla immagine della Madonna bizantina, chiamata poi della Fontana, la comitiva si inginocchiò ed il Principe volle far costruire una maestosa chiesa; inoltre, per incoraggiare gli abitanti dei casali vicini a popolare la zona, promise terre ed esenzione dalle tasse di vassallaggio, decretando che il casale non si chiamasse più Villa del Salvatore, ma Franca Villa per le immunità concesse.
Leggenda a parte, quello che risulta certo è che i governanti di allora si servivano spesso di tali “miracolose” scoperte per far popolare le campagne ormai abbandonate da tempo.